INTESA SANPAOLO: DA ANTITRUST OK CONDIZIONATO SU CARIFIRENZE
Via libera condizionato
Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 17 gennaio
2007, ha infatti deciso di accettare, rendendoli vincolanti,
gli impegni presentati dal gruppo.
In particolare Intesa
Sanpaolo dovra' cedere, in un breve arco di tempo, 29
sportelli nelle province di La Spezia (15), Terni (11) e
Pistoia (3) - informa un comunicato - attraverso procedure
trasparenti e non discriminatorie, secondo meccanismi
competitivi, ad uno o piu' terzi indipendenti non azionisti
della nuova banca, in grado di esercitare un'effettiva
pressione competitiva.
Si tratta di una misura che permette
di eliminare gli effetti restrittivi della concorrenza nelle
province dove l'impatto della concentrazione sarebbe
risultato piu' significativo.
La cessione degli sportelli
incidera' non solo nei mercati della raccolta bancaria e nei
mercati degli impieghi ma anche sull'offerta alla clientela
di servizi finanziari, di risparmio gestito e assicurativi,
dove ugualmente l'operazione avrebbe potuto creare effetti
restrittivi.
Intesa Sanpaolo dovra' inoltre dismettere l'intera propria
partecipazione nella finanziaria Agos entro un tempo
determinato, con modalita' che prevedono, tra l'altro, la
risoluzione dei patti parasociali nonche' le immediate
dimissioni dei membri degli organi di gestione di Agos
designati da Intesa Sanpaolo.
''Si tratta di una misura
idonea ad evitare che la concentrazione comporti la
costituzione di una posizione dominante nei mercati del
credito al consumo, dove diversamente la nuova banca avrebbe
controllato ben tre societa': Agos, Findomestic e Neos, due
delle quali di primaria rilevanza''.
Lo scioglimento della joint venture con Credit Agricole in
Agos avverra' con una tempistica molto ravvicinata e con una
procedura che risulta essere gia' in una fase avanzata.
Nella valutazione dell'impegno occorre ricordare che la
societa' acquirente del 49% di Agos, Credit Agricole, in
forza delle misure relative alla concentrazione Sanpaolo -
Banca Intesa, dovrebbe diventare nel tempo soggetto autonomo
dalla nuova banca, in grado quindi di esercitare rilevanti
pressioni competitive nei mercati interessati, tra i quali,
appunto, quello del credito al consumo.
Intesa Sanpaolo
dovra' inoltre fornire all'Autorita' una immediata e adeguata
informativa riguardo all'evoluzione della governance di
Findomestic nonche' all'esito dell'arbitrato su quest'ultima
societa', relativamente al contenzioso connesso all'esercizio
delle opzioni put e call da parte di BNP Paribas, da un lato,
e da CRF dall'altro.
Entro 90 giorni Intesa Sanpaolo dovra'
presentare all'Autorita' una prima relazione sull'esecuzione
delle misure.
red/did/alf