GOVERNO: PRODI VA AVANTI E CONFIDA NELL'APPOGGIO DELL'UDEUR
Le dimissioni di Clemente Mastella e
presidente del Consiglio, Romano Prodi, nelle sue
comunicazioni alla Camera (che ripetera' al Senato) sulla
vicenda giudiziaria che ha 'decapitato' l'Udeur campano e
chiamato in causa lo stesso Mastella e sua moglie, Sandra
Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania.
Quindi il premier non getta la spugna e va avanti contando
- una volta che il leader dell'Udeur avra' chiarito, ''nei
tempi piu' rapidi'', la sua posizione giudiziaria e rientrare
cosi' nel suo ruolo di ministro della Giustizia -
sull'appoggio dell'Udeur, sul quale - ha detto - ''il governo
ha contato e conta ancora''.
E Prodi si e' presentato alla Camera con maggiore
tranquillita' dopo che al Senato, causa assenze nelle file
dell'opposizione, la mozione dell'Unione sulla vicenda dei
rifiuti in Campania ha superato abbastanza agevolmente la
prova del voto.
Quindi il governo va avanti.
Ma, come ha scritto Eduardo
De Filippo, ''gli esami non finiscono mai'' e gia' la
settimana prossima la maggioranza e' chiamata a dimostrare la
sua compattezza nella votazione della mozione di sfiducia
presentata dalle opposizioni nei confronti del ministro
dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e sull'esame della
'Bozza Bianco' di riforma della legge elettorale che la vede,
al momento, divisa.
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