CREDITO SPORTIVO: CARDINALETTI, PROVINCE E UPI PARTNER PRIVILEGIATI
''Le amministrazioni provinciali e
Enti locali che, in questi 50 anni di attivita', il Credito
Sportivo ha sempre considerato con un occhio di riguardo,
sviluppando importanti strumenti di sostegno
all'impiantistica sportiva''.
Lo ha detto il Presidente
dell'Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Cardinaletti,
nel corso del suo intervento alla 2* Conferenza nazionale
delle Province d'Italia sullo Sport.
''Attualmente - ha aggiunto Cardinaletti - abbiamo in
essere con le province 95 fra convenzioni e protocolli di
intesa che coprono circa il 90% del territorio nazionale.
Molti di questi accordi saranno rinnovati nei prossimi mesi
attraverso la nostra nuova rete commerciale che ci
consentira' di avere una presenza piu' capillare sul
territorio.
L' obiettivo e' quello di arrivare ad un numero
di convenzioni pari alle 108 Province italiane''.
''Le convenzioni con le amministrazioni - ha spiegato il
presidente dell'ICS - avranno un approccio piu' operativo e
saranno tagliate su misura a seconda delle diverse esigenze
di ciascuna di esse, tenendo conto delle differenti
peculiarita' e degli squilibri che ruotano intorno alle
infrastrutture sportive del nostro Paese.
Queste
contribuiranno ad infondere un impulso ulteriore
all'importante attivita' di coordinamento e programmazione
che le Province svolgono attualmente per la realizzazione di
opere sportive, sia a livello provinciale che a livello
comunale''.
''Il piano industriale recentemente approvato - ha
concluso Cardinaletti - ha ridisegnato la fisionomia della
'Banca dello Sport', che auspica di diventare realmente il
fulcro economico del sistema sportivo e culturale del nosto
Paese, non solo in ambito strettamente finanziario, ma anche
gestionale ed operativo.
Per fare cio' riteniamo sia
fondamentale partire proprio dalle esigenze del
territorio''.
red/sam/alf