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PAPA/USA: NESSUNA MIA PAROLA PUO' DESCRIVERE DOLORE PER ABUSI A MINORI

Papa Benedetto XVI incoraggia ''ognuno a fare quanto gli e' possibile per promuovere il risanamento e la riconciliazione e per aiutare quanti sono stati feriti''.
Nel corso della messa celebrata oggi (alle 10 ora locale) nel Nationals Stadium di Washington, il pontefice e' tornato a parlare dello scandalo degli abusi sessuali da parte di preti che ha scosso la Chiesa statunitense negli ultimi anni. ''Nessuna mia parola - ha ammesso papa Ratzinger - potrebbe descrivere il dolore ed il danno recati da tale abuso.
E' importante che a quanti hanno sofferto sia riservata un'amorevole attenzione pastorale''.
''Ne' - ha aggiunto - posso descrivere in modo adeguato il danno verificatosi all'interno della comunita' della Chiesa''.
Il pontefice ha tuttavia ricordato che sono ''gia' stati fatti grandi sforzi per affrontare in modo onesto e giusto questa tragica situazione e per assicurare che i bambini possano crescere in un ambiente sicuro''.
''Queste premure - ha assicurato papa Ratzinger - per proteggere i bambini devono continuare.
Ieri ho parlato con i vostri Vescovi di questa cosa''. Il pontefice ha pero' invitato i fedeli, oltre all'impegno per promuovere il risanamento interno della Chiesa, anche a ''amare i sacerdoti e confermarli nel lavoro eccellente che fanno'' e, al termine della celebrazione, ha rivolto anche un breve saluto ai ''cari fratelli e sorelle di lingua spagnola'', grazie al cui apporto ''la Chiesa negli Stati Uniti, accogliendo nel suo grembo tanti suoi figli emigranti, e' andata crescendo grazie anche alla vitalita' della testimonianza di fede''. asp/sam/ss