ENI/GAZPROM: SCARONI, POSSIBILE SCAMBIO ASSET IN LIBIA
Eni potrebbe offire a Gazprom il
dell'ingresso di Eni nel capitale di Artic gas, e l'argomento
potrebbe essere stato affrontato durante i colloqui tra
Vladimir Putin e Muhammar Gheddafi.
A non escludere questa
ipotesi e' l'ad dell'Eni, Paolo Scaroni, che oggi parteciapa
a Milano alla presentazione di un libro sull'energia.
''Non so dire - ha detto Scaroni - che cosa si siano detti
il leader libico e quello russo, ma puo' darsi che abbiano
parlato dell'ipotesi di scambio di asset che noi chiamiamo
'non russian transaction'.
Nel senso che, come parte del
nostro accordo con Gazprom che ha previsto la nostra entrata
in Artigas c'eravamo impegnati a offrire a Gazprom asset
fuori dalla Russia.
Uno di questi asset - ha puntualizzato
Scaroni - riguarda un importante campo ad olio che si chiama
Elephant e si trova in Libia''.
Un'ipotesi di scambio di
asset che pero', come ha tenuto a sottolineare lo stesso ad
dell'Eni, ''deve avere l'approvazione del governo libico che
ha diritto di prelazione.
Potrebbe essere - ha concluso
Scaroni - che questo sia stato oggetto della conversazione
tra i due leader''.
fcz/sam/bra