ASTALDI: CERRI, IN PIANO PAY OUT MEDIO AL 25% DEGLI UTILI
Il piano industriale di Astaldi
gruppo, Stefano Cerri, che questa mattina alla Borsa di
Milano ha illustrato alla comunita' finanziaria le linee
guida del business plan 2008-2012.
L'attenzione dei vertici del gruppo e' tutta focalizzata
sul livello di indebitamento: ''Il controllo del debito - ha
spiegato l'ad - e' la nostra priorita'.
Nel 2008 partiamo dal
394 milioni di euro di indebitamento, e ci attendiamo un
primo trimestre in aumento e un secondo triemestre in lieve
diminuzione.
A fine esercizio il livello di indebitamento del
gruppo sara' di poco superiore a 460 milioni, di cui 110
milioni di concessioni''.
Il 2008 si preannuncia tuttavia
come ''un esercizio di crescita.
Ci aspetta una crescita
importante, e tutti i progetti in corso di esecuzione avranno
un impatto importante sul cash flow''.
E anche sul fronte dei
risultati operativi, ''confidiamo di raggiungere gli
obiettivi che ci siamo posti nel piano''.
Piano che punta soprattutto sul consolidamento e sulla
crescita interna.
Ma Cerri non ha escluso che ''se ci saranno
opportunita' all'estero, le coglieremo''.
fcz/cam/bra