ASTALDI: CERRI, CON EXPO 2015 FORTI OPPORTUNITA' DI SVILUPPO
E' un piano industriale ''molto
tiene conto delle ''ultereriori opportunita' di sviluppo''
che si potrebbero aprire per il gruppo con l'Expo 2015.
E'
stato questo il tasto piu' battutto dall'ad di Astaldi,
Stefano Cerri, durante la presentazione del business plan
2008-2012.
''L'expo 2015 - ha spiegato il top manager presentando le
linee di sviluppo del gruppo alla Borsa di Milano - potrebbe
riservarci sorprese positive, visto che non sono molte le
aziende italiane in campo.
Siamo molto ottimisti sul futuro,
perche' l'Expo, che secondo le stime avra' un impatto
economico di 40 miliardi di euro sul sistema Italia, apre
ulteriori opportunita' di sviluppo''.
In attesa di ulteriori
commesse, ha proseguito Cerri, ''Astaldi sta gia' costruendo
la prima parte della linea 5 della metropolitana milanese.
Il
focus su Milano e' per noi molto importante''.
A spingere i vertici di Astaldi all'ottimismo, anche le
prospettive di sviluppo infrastrutturale ed energetico
preannunciate dalla coalizione di centrodestra: ''Lo scenario
post elettorale - ha osservato Cerri a questo proposito -
vede un quadro politico stabile, con interesse particolare
per lo sviluppo e il rilancio delle infrastrutture.
Il che
crea opportunita' di sviluppo ulteriore per il gruppo
all'interno del panorama domestico''.
Occhi puntati anche sul
settore energetico.
Perche', come ha puntualizzato ancora
Cerri, ''anche un eventuale ritorno al nucleare rappresenta
per noi un'ulteriore possibilita' di sviluppo.
20 anni fa
Astaldi era l'azienda nucleare italiana per eccellenza, e
ancora oggi all'interno del gruppo ci sono le competenze e le
persone adatte''.
fcz/cam/bra