SICUREZZA: CARITAS, NON INASPRIRE CLIMA, SI RISCHIA DERIVA
Lungo incontro questo pomeriggio tra
preparazione da parte del governo.
L'incontro, secondo quanto
riferisce la stessa Caritas, e' durato circa un'ora ed e'
stato molto cordiale ed attento.
La Caritas Italiana ha ribadito che l'esigenza
''prioritaria'', in questo momento, e' quella di ''non
inasprire ulteriormente il clima intorno al problema
sicurezza, altrimenti il rischio e' quello di una deriva
incontrollata, soprattutto verso alcune nazionalita'''.
L'introduzione di un reato di immigrazione clandestina,
che secondo quanto riferisce la Caritas non sarebbe comunque
allo studio del governo, sarebbe ''una misura sproporzionata
rispetto alla condotta'', grazie alla quale ''i fattori di
spinta delle migrazioni non verrebbero scoraggiati mentre
invece si ingolferebbe il sistema giudiziario e carcerario, a
discapito di questioni di maggior rilievo''.
Allo stesso
modo, ''la previsione di allungare il periodo di
trattenimento nei CPT fino a 18 mesi contrasta con la
posizione piu' volte espressa da Caritas Italiana, ovvero di
andare verso il graduale superamento di questi centri
nell'ottica di una migliore gestione del fenomeno'', mentre
''la revisione, in senso restrittivo, dell'istituto del
ricongiungimento familiare non va nella giusta direzione, non
solo perche' illegittima, in quanto contrasterebbe con la
direttiva europea che ha gia' determinato la modifica della
legge Bossi-Fini, ma anche perche' la famiglia costituisce il
cardine piu' importante del radicamento sul territorio''.
Va
invece nella giusta direzione ' ''il rafforzamento dei
rapporti con i paesi d'origine degli immigrati residenti in
Italia'', che e' ' ''un obiettivo prioritario che potra' dare
risultati migliori rispetto al potenziamento delle misure di
controllo dei confini marittimi''.
''Il mondo cattolico - ribadisce la Caritas - non ha mai
perso tempo a parlare di accoglienza buonista, ha invece
cercato, anche a livello locale, la collaborazione con gli
enti pubblici e le forze dell'ordine, con l'obiettivo
generale di sviluppare forme di collaborazione e
concertazione permanente e far operare tutte le componenti
interessate alla soluzione del problema in modo sinergico''.
asp/mcc/rob