SENATO: GIOVEDI' IL VIA ALLE PRESIDENZE DELLE COMMISSIONI
L'ultimo passo nell'assegnazione
le commissioni di Camera e Senato e le relative presidenze.
Per quanto riguarda il Senato, in base al regolamento
(art.29) e' lo stesso presidente, in questo caso Renato
Schifani, che convoca per la prima volta le commissioni che
subito procedono all'elezione del presidente, ma e' dato per
scontato che questo avverra' in concomitanza con la Camera,
dove e' gia' stata fissata la data di giovedi' 22.
Martedi' dovrebbe riunirsi la conferenza dei capigruppo di
Palazzo Madama, occasione per fare le ultime verifiche in
merito alle indicazioni dei presidenti e sul rispetto degli
equilibri politici all'interno della maggioranza.
Per la Camera alta comunque le incognite appaiono meno
forti che per Montecitorio e le alternative molto piu'
stringenti.
Cosi' per la prima commissione, degli Affari
costituzionali, dopo che Gaetano Quagliariello ha occupato la
carica di vicepresidente vicario del gruppo Pdl, il dubbio e'
tra due senatori azzurri: Carlo Vizzini e l'ex saggio di
Lorenzago, Andrea Pastore.
Alla Giustizia il 'ballottaggio' e' in casa An, tra
Antonino Caruso e Giuseppe Valentino.
Agli Esteri non c'e' partita: la presidenza sembra
destinata senza se e senza ma a Lamberto Dini.
Alla Difesa ancora in lizza Luigi Ramponi (An) e Sergio De
Gregorio (Inm) che, fedele al suo tratto tenace, non sembra
voler mollare la presa.
L'ex presidente della commissione,
passato dalle fila dell'Unione a quelle dell'allora
opposizione, nella passata legislatura venne tra l'altro
eletto alla guida della commissione proprio grazie alla
manovra concordata e condotta dallo stesso Ramponi, che fece
votare per lui tutti i senatori del centrodestra, battendo
cosi' clamorosamente la candidatura data per scontata di
Lidia Menapace (Prc).
Alla Bilancio non sembrano esserci nubi sul nome
dell'azzurro Antonio Azzollini.
Alla Finanze, accanto alla candidatura dell'aennino Mario
Baldassarri, sembra prendere piede anche quella del forzista
Gianpiero Cantoni.
Alla Cultura non sembrano esserci problemi di sorta per
Giuseppe Valditara di An.
Ai Lavori pubblici sembra destinato Luigi Grillo (Fi), che
nel frattempo e' stato nominato alla guida della commissione
speciale per i decreti in giacenza.
All'Industria la conferma di Aldo Scarabosio del Pdl
sembra scontata, come pure la presidenza della Sanita'
all'azzurro Antonio Tomassini.
All'Agricoltura si fanno i nomi della senatrice An, Laura
Allegrini, ma anche del forzista Paolo Bonazza Buora.
Al
Lavoro, nonostante i rumors della vigilia si siano scatenati
sulla candidatura di Pietro Ichino del Pd, i nomi che
circolano con piu' insistenza tra gli addetti ai lavori sono
quelli di Oreste Tofani (An), gia' presidente della
commissione sugli incidenti sul lavoro nella passata
legislatura, e di Massimo Garavaglia della Lega.
Sempre della
Lega Giuseppe Leoni, indicato alla presidenza della
commissione Ambiente.
Infine, la presidenza della giunta delle elezioni e delle
immunita' parlamentari, che di tradizione spetta
all'opposizione, dovrebbe essere asseganta a Enzo Bianco.
njb/leo/rob