FINANZA LOCALE: MOODY'S RASSICURA, OUTLOOK STABILE
Il rating del Comune di Napoli, che
in basso c'e' solo il Comune di Lecce con A3 (contro gli Aa2
di Milano, Bologna, Firenze, Venezia e Siena).
Debole il
rating della Regione Campania (A3) contro gli Aaa delle
province di Trento e Bolzano, e l'Aa1 della Lombardia.
Ma
piu' in generale le previsioni di Moody's sui rating dei
nostri enti territoriali sono tranquillizanti: ''outlook
stabile, non prevediamo cambiamenti nella valutazione del
rischio sistemico degli enti e sul loro relativo
posizionamento nella scala del rating''.
Sono le conclusioni
di Moody's Investor Service, presentate stamattina dal vice
presidente Mauro Crisafulli: ''i derivati sono uno strumento
da non demonizzare - spiega Crisafulli ricordando che alcuni
comuni li hanno utilizzati efficacemente - e comunque a
livello di sistema non rappresentano un problema''.
Qualche elemento di criticita' sui bilanci locali potrebbe
derivare dagli squilibri nella spesa sanitaria di alcune
regioni, che e' aumentata nettamente dal 2003 al 2007 con
conseguente discesa dei rating da parte di Moody's.
Ma non
dovrebbe essere un problema per i comuni l'abolizione
dell'Ici, vista senza conseguenze dal punto di vista
finanziario.
Inoltre sette regioni su quindici hanno adottato
piani di rientro dai debiti della sanita': ''siamo positivi
su questi piani - dice Crisafulli - perche'consentono una
convergenza verso l'equilibrio''.
Nessun problema neppure dal
credit crunch, perche' la struttura delle entrate degli Enti
locali e' poco sensibile sia alla congiuntura economica che
alla dinamica del mercato immobiliare.
L'accesso ai mercati
finanziari e' comunque facile attraverso la Cassa Depositi e
Prestiti e il sistema bancario.
som/cam/ss