CINA: TRATTENUTA DALLA POLIZIA PER 9 ORE, GIORNALISTA FINGE INFARTO
Sono rimasti in stato di
giornalisti finlandesi nella provincia cinese di Henan.
Lo
ha reso noto all'Afp Minna Paerssinen, redattore dell'Yle,
emittente pubblica finlandese.
I due corrispondenti al servizio dell'Yle, Pirkko
Poentinen e la sua cameraman Mika Mattila, hanno intervistato
un operaio di un cantiere allestito per le Olimpiadi 2008
nella citta' di Yiyang, area considerata off limits per
motivi di sicurezza.
La situazione sarebbe sfociata in aggressivita' da parte
degli agenti di polizia cinese che avrebbero chiesto a gran
voce alla giornalista di ammettere di essersi introdotta
nell'area intenzionalmente.
''La situazione e' degenerata ed e' diventata cosi'
minacciosa che la reporter ha finto di essere in preda ad un
infarto.
Questo ha spaventato gli agenti che prontamente
hanno dato ai nostri due inviati dei documenti dove veniva
messo su carta la non intenzionalita' delle loro azioni'', ha
dichiarato il redattore dell'emittente.
Un simile episodio era avvenuto nel marzo scorso, quando
il corrispondente finlandese Katri Makkonen fu posto in stato
di fermo nella provincia di Gansu, teatro delle proteste
tibetane anti-cinesi.
(Piu'Europa).
reds