CINA: SPERANZA DALLE MACERIE, BAMBINO TROVATO VIVO DOPO 80 ORE
Dopo 80 ore trascorse sotto le
incessantemente dal disastroso terremoto che ha colpito
lunedi' scorso il sud-ovest della Cina.
Secondo quanto
confermato dall'agenzia Xinhua, il bambino e' stato strappato
dal cemento di una scuola della citta' di Beichuan.
Finalmente qualche buona notizia che accresce le speranze
delle famiglie degli studenti intrappolati sotto le macerie
dell'edificio: da quel cumulo di detriti e calcinacci i
soccorritori hanno infatti sentito altre voci che imploravano
aiuto.
Un segno, questo, che potrebbe ''donare altri
miracoli'' simili.
Ieri, una bambina di 11 anni e' stata salvata dalle
macerie di un'altra scuola nella citta' di Yingxiu.
Storie di
speranza e disperazione che pero' non possono sottovalutare
cio' che suggeriscono gli esperti.
Secondo le autorita',
infatti, la speranza di trovare qualcuno vivo sotto le
macerie dopo 72 ore e' bassissima.
Il presidente cinese Hu Jintao, recatosi nelle zone
colpite dal sisma, ha detto che i lavori di soccorso sono
entrati ''nella fase piu' cruciale''.
Secondo le stime del
governo, oltre 50 mila persone hanno perso la vita; settemila
scuole sono andate distrutte e decine di migliaia di persone
mancano ancora all'appello.
(Piu'Europa).
red/cam/rob