CINA: 7 MILA SCUOLE CROLLATE NEL SICHUAN, AUTORITA' APRONO INCHIESTA
Quasi settemila scuole andate
aver annunciato l'apertura di un'inchiesta che dovra'
individuare, nel caso ci fossero, responsabilita' per
l'utilizzo di materiale scadente nella costruzione degli
edifici pubblici crollati dopo il devastante sisma di
lunedi'.
Secondo la Xinhua, il ministero dello Sviluppo
urbano-rurale e abitativo ha ''ordinato alle autorita' locali
di indagare sulle ragioni del crollo di cosi' tante scuole a
seguito del sisma''.
''Se esiste un problema di qualita' nella costruzione
delle scuole, affronteremo i respnsabili senza indulgenza e
daremo alla gente risposte soddisfacenti'', ha dichiarato Han
Jin, del ministero dell'Educazione.
Anche se trapelano poche e miracolose storie di qualche
sopravvissuto al disastro, un numero altissimo di studenti si
trova ancora sotto le macerie delle costruzioni pubbliche
crollate per il terremoto nel Sichuan.
Intanto la Corea del Sud ha fatto sapere di voler inviare
a Chengdu, capoluogo della provincia colpita dal sisma, una
squadra di esperti in soccorsi d'emergenza per supportare il
lavoro di operatori e militari cinesi.
(Piu'Europa).
red/cam/rob