CALCIO: SALE LA TENSIONE.
E' LA GIORNATA DEL ''VERDETTO''
Finale thriller di campionato come
scudetto.
In casa neroazzurra sembra recuperato Ibrahimovic
ma e' tanta la paura di una nuova beffa nel finale.
Nella
Capitale, la scaramanzia la fa da padrona ma la speranza di
bruciare l'avversario sul filo di lana c'e'.
Gli arbitri
designati per le due partite titolo-salvezza rappresentano
una garanzia: Saccani per Catania-Roma e Rocchi per
Parma-Inter sono i direttori di gara piu' in forma del
momento.
Le due squadre arrivano all'ultimo atto con
differenti stati psicologici e di forma.
La Roma con il
morale alle stelle per una rincorsa che sembrava impossibile;
l'Inter con qualche apprensione per aver fallito gia' due
match point ed il rimpianto di aver avuto anche 11 punti di
vantaggio sulla sua piu' diretta inseguitrice.
I nerazzurri,
tuttavia, nel girone di ritorno hanno viaggiato piu'
lentamente rispetto ai giallorossi, 33 punti contro 39.
Nell'andata avevano messo nel carniere ben 49 punti rispetto
ai 42 dei rivali.
Sempre nel ritorno, l'Inter ha segnato 24
gol, incassandone 13 mentre la Roma ne ha realizzati 34
subendone 17.
A conferma della tenuta difensiva della
formazione di Mancini (la meno battuta con 26 reti al
passivo) ma meno efficace, almeno negli ultimi tempi, in fase
di attacco.
La Roma, invece, senza Totti e senza un bomber di
razza, va in gol con quasi tutti i suoi effettivi, grazie
soprattutto al gioco ed agli schemi, anche se la retroguardia
(la terza con 36 gol subiti) lascia talvolta a desiderare.
La
differenza reti complessiva resta ancora a favore dell'Inter
con 41 reti (67 fatte e 26 subite), contro le 35 della Roma
(71 a 36).
Ad accomunare domenica le due squadre l'assenza
dei tifosi sugli spalti, ''costretti'', comunque vada, a
festeggiare a casa propria la conquista dello scudetto dopo
le restrizioni imposte dai prefetti di Catania e Parma.
Tricolore a parte, l'ultima giornata dovra' emettere altri
quattro verdetti: due retrocessioni, il quarto posto ed il
capocannoniere.
L'Empoli, penultima a 33 punti, affrontera'
con l'obbligo della vittoria il gia' retrocesso Livorno.
Le
possibilita' di salvezza per gli uomini di Gigi Cagni sono
tuttavia minime, dato che dovrebbero riuscire a raggiungere
il Catania a 36 punti e contemporaneamente sperare anche
nella sconfitta del Parma.
Alla fine, solo una di queste tre
squadre potra' festeggiare la permanenza in serie A.
Il terzo verdetto e' legato al quarto posto e quindi alla
qualificazione ai preliminari di Champions League.
Obiettivo
sperato dal Milan, che ospita in casa l'Udinese, e difeso a
denti stretti dalla Fiorentina, impegnata in trasferta contro
il gia' salvo Torino.
Infine, l'ultima sfida e' quella che vede Trezeguet, Del
Piero e Borriello contendersi il titolo di goleador: tutti e
tre sono a quota 19 ma Borriello potra' ''regolarsi'' sugli
juventini, dal momento che i bianconeri anticipano contro la
Samp per la visita del Papa a Genova.
Atalanta-Genoa, Cagliari-Reggina, Lazio-Napoli e
Siena-Palermo, in pratica tutte ''amichevoli'', chiudono il
quadro dell'ultima giornata del Campionato di Serie A
2007-2008.
luq-rf/rf/rob