BORSA: VOLA BANCO POPOLARE, BENE FIAT, COSTRUZIONI E ENI
Piazza Affari archivia la seduta in
lo 0,49% sulla scia dell'andamento debole di Wall e per il
nuovo massimo del petrolio che tocca i 128 dollari.
Tra i titoli principali in evidenza Banco Popolare che
mette a segno un balzo superiore all'8%.
Ad alimentare il
rialzo, le ricoperture, favorite dalla trimestrale positiva
con giudizio positivi da parte di alcuni broker.
Bene il settore costruzioni con Buzzi che registra un
progresso di quasi il 4% e Impregilo sale del 2,50%.
Il
petrolio traina Eni che guadagna il 2,60% e Tenaris con un
rialzo del 2%.
In evidenza tra i ciclici Stm con un +2,75% e
le Fiat che avanzano di oltre il 2% dopo i dati sulle
immatricolazioni in Europa ad aprile.
In territorio negativo Lottomatica con un calo del 3,55%,
Seat -1,85% e Autogrill -1,75%.
Contrastato il settore del
lusso con Bulgari in calo dell'1,15% mentre Luxottica
guadagna l'1,55%.
Contrastati i bancari anche se prevalgono i ribassi.
Unicredit cede l'1,15%, Ubi Banca -0,65%, Intesa Sanpaolo
-0,60% e Mediobanca -0,55% mentre si apprezza Bpm con un
+0,90%.
Pesanti Credem che lasciano sul terreno oltre il 7%
sull'aumento di capitale.
Forte calo anche per Pop Etruria
con un -5,55%.
L'avvio della trattativa per integrazione tra
Hera, Iride e Enia fa salire i titoli con rialzi di oltre il
6% per le ultime due, mentre Hera guadagna l'1%.
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