UE: MISURE AL VIA PER COMMERCIO E INTEGRAZIONE TRA NORD E SUD CIPRO
Via libera dell'Unione
europea a misure per facilitare gli scambi commerciali tra
Nord e Sud dell'isola di Cipro, divisa dal 1974.
I ministri
degli Esteri dell'Ue hanno accettato ''tre misure'' destinate
''ad aumentare il commercio e l'integrazione economica
dell'isola'', proposte in aprile dalla Commissione europea,
che prevedono di eliminare le tasse applicate sui prodotti
agricoli del Nord, se esportate al Sud oltrepassando la linea
verde che divide l'isola.
''Fino a ora, i 'diritti' - ricordava la Commissione in
aprile - erano percepiti su una serie di prodotti agricoli,
facendo ricadere gli oneri finanziari e amministrativi sui
commercianti ciprioti turchi''.
I 27 hanno inoltre innalzato
il valore massimo autorizzato delle merci contenute nei
bagagli dei viaggiatori che attraversano la linea verde, che
passa da 135 a 260 euro.
Queste merci saranno importate senza
diritti di dogana nella Repubblica di Cipro, al Sud.
Anche se
la misura non riguardera' ne' le sigarette ne' l'alcool,
sottoposti a regole specifiche: 40 sigarette e un litro di
alcool al massimo, destinati alla consumazione personale.
Le misure, adottate all'unanimita', Cipro compresa,
dovrebbero ''contribuire a (creare) un ambiente favorevole
sull'isola (...) e sostenere il processo attuale verso una
soluzione completa del problema cipriota'', hanno commentato
i ministri.
L'isola e' divisa da quando nel 1974 la Turchia l'ha
invasa nella sua parte settentrionale, dopo un colpo di Stato
di nazionalisti greco-ciprioti sostenuti da Atene, che voleva
unire l'isola alla Grecia.
La Repubblica turca del Cipro del
Nord, autoproclamatasi nel 1983 nel nord occupato, e' l'unica
riconosciuta da Ankara.
Dopo anni di stallo del dialogo,
l'elezione del nuovo presidente cipriota a febbraio, il
comunista Demetris Christofias, ha rilanciato la speranza di
una soluzione negoziata.
(Piu'Europa).
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