SICUREZZA:EMENDAMENTO RELATORI, SOSPESI PROCESSI PENALI PER REATI A 6/02
I processi per reati non gravi (con
pena massima inferiore ai 10 anni di reclusione) compiuti
fino al 30 giugno 2002 saranno sospesi per un anno.
La
sospensione comporta lo slittamento di un anno dei termini di
prescrizione.
E' questo il contenuto dell'emendamento
presentato dai relatori al decreto legge sulla sicurezza
Carlo Vizzini e Filippo Berselli che interviene sull'art.132
bis del codice penale e che e' stato denominato emendamento
''salva- premier''.
L'emendamento prevede che i procedimenti in atto (tra la
fissazione dell'udienza preliminare e la chiusura del
dibattimento di primo grado) con imputati detenuti (tutti, e
non solo quelli, come ora, con termini di prescrizione in
scadenza) abbiano la precedenza, come tutti i processi per
reati di particolare gravita' (che prevedano pene massime
superiori ai 10 anno di reclusione).
Si parla di omicidio,
mafia, terrorismo, traffico di stupefacentim contrabbando,
devastazione e stragi, rapine ed estorsioni aggravate, oltre
ai casi di morti bianche.
La sospensione per tutti gli altri reati ''minori'' sara'
immediata a partire dall'entrata in vigore della legge.
La sospensione del processo non impedisce inoltre il
patteggiamento che potra' essere chiesto dall'imputato entro
3 giorni dalla notifica della sospensione o alla prima
udienza.
L'imputato potra' chiedere al presidetne del Tribunale che
il suo processo non sia sospeso, mentre la sospensione non
lede il diritto della parte civile, se danneggiata, di
procedere con il procedimento in sede civile.
La sospensione infine non tocca l'attivita' urgente del
tribunale, come ad esempio un incidente probatorio, per la
quale il giudice puo' procedere comunque anche in caso di
sospensione.
Approfondimenti:
Il sito dell'INPS
Il sito della DIA