PROVINCE: CHITI, VALORIZZARLE RINNOVANDO IL LORO RUOLO
''Non ragioniamo in astratto
'province si' province no', quanto sulla funzione.
Occorre
assegnare loro un ruolo piu' consono ai nuovi dettami
costituzionali e spetta, per me, alle regioni d'intesa con le
Autonomie e le organizzazioni della societa' civile,
stabilire quante province servono sul loro territorio.
Di
pari passo, deve proseguire la costruzione delle citta'
metropolitane che hanno un carattere alternativo rispetto
alla province.
Esiste una proposta del precedente governo sul
nuovo Codice delle Autonomie Locali attraverso cui
individuare esattamente le funzioni fondamentali di Comuni,
Province e Citta' metropolitane, da qui dobbiamo
ripartire''.
Cosi' Vannino Chiti al dibattito 'Le Province italiane
dopo la modifica del Titolo V della Costituzione.
Compiti,
ruoli, funzioni nello sviluppo economico e territoriale e
nella competizione internazionale', organizzato dalla
Provincia di Pesaro e Urbino.
''Le province - ha proseguito Chiti - possono svolgere un
ruolo attivo per una riorganizzazione e innovazione della
Pubblica amministrazione, tema su cui non credo sia giusto
banalizzare, parlando genericamente di inefficienza degli
apparati; sono in grado di elaborare innovativi piani di
offerta formativa; possono recitare un ruolo di primo piano
per la diffusione dell' energia solare e del risparmio
energetico, per le politiche della mobilita' sostenibile e
della viabilita' e ancora per la difesa del suolo''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano