PETROLIO: CSP, ANCHE LE IMPOSTE SPINGONO IN ALTO PREZZI CARBURANTI
Le imposte contribuiscono
all'impennata dei prezzi dei carburanti.
Lo rivela il Csp
spiegando che nei primi cinque mesi del 2008, rispetto allo
stesso periodo del 2007, nonostante un calo dei consumi
dell'1,3% la spesa per gli acquisti di benzina e gasolio e'
aumentata di 3,5 miliardi di euro.
Questo incremento,
prosegue il Csp, e' dovuto per 3 miliardi di euro alla
crescita del prezzo industriale e per 0,5 miliardi alla
crescita del prelievo fiscale.
Questi dati risultano da una
stima eseguita dal Centro Studi Promotor sulla base dei
prezzi alla pompa e dei consumi pubblicati dal Ministero
dello Sviluppo Economico.
Dallo studio del Centro Studi
Promotor emerge, in particolare, che nei primi cinque mesi di
quest'anno la spesa del pubblico per l'acquisto di benzina e
gasolio e' stata di 26,1 miliardi di euro, di cui 12,7 per
il prezzo industriale (produzione e distribuzione) e 13,4
per il prelievo fiscale.
Il forte incremento della spesa del pubblico deriva, come
e' noto, sia da fattori internazionali che da fattori
interni.
I fattori internazionali sono la forte crescita
della domanda di greggio e la speculazione finanziaria
internazionale.
I fattori interni sono gli extraprofitti del
settore petrolifero e la tassazione.
Il primo fattore
internazionale, la forte crescita della domanda di carburanti
(ed in generale di materie prime), e' dovuto allo sviluppo
economico mondiale ed in particolare a quello dei paesi
emergenti.
Il secondo fattore internazionale, la speculazione
finanziaria internazionale, si attua attraverso transazioni
a termine che riguardano volumi di greggio enormemente
superiori alle quantita' effettivamente richieste per il
consumo.
Per quanto riguarda il primo aspetto, un contributo
per alleggerire la pressione della domanda potrebbe venire
nel giro di due mesi dalla decisione dell'Arabia Saudita di
aumentare la produzione fino a 9,75 milioni di barili al
giorno.
Per combattere gli effetti negativi della
speculazione finanziaria internazionale il Ministro Tremonti
ha invece proposto provvedimenti al G8 che non sono stati
pero' accolti.
Approfondimenti:
Il sito Opec
Governo
Ministero delle Finanze