PESCA: ZAIA, MISURE URGENTI A FAVORE DEL SETTORE
Si sono riunite questa mattina,
presso la Fiera di Verona, le associazioni che partecipano al
'Tavolo azzurro'.
''Abbiamo convocato questa riunione con
estrema urgenza - ha spiegato il ministro delle politiche
agricole alimentari e forestale, Luca Zaia - in
considerazione dell'emergenza generata dall'incremento del
costo dei carburanti.
L'obiettivo era quello di annunciare
ai rappresentanti delle imprese del settore e al mondo del
lavoro, le misure che intendo sottoporre, attraverso un
decreto, all'attenzione del Governo''.
Alla presenza dei rappresentanti di Federpesca, Lega
Pesca, Federcoopesca, Agci pesca, Unci pesca, Unicoop,
Anapi, Api, Uil, Cgl, Cisl pesca e di alcune organizzazioni
locali di pescatori (Marinerie d'Italia), il Ministro ha
annunciato le misure che costituiranno l'ossatura del decreto
per i pescatori: fermo temporaneo d'emergenza con modalita'
da definire con ulteriore decreto di applicazione, ricorso
alla cassa integrazione, avvio del bando per l'arresto
definitivo con modalita' che non consentano l'accesso al
premio di fermo di emergenza a chi benefichera' del premio di
arresto, sospensione degli studi di settore, intervento sulle
blue box, eliminazione del canone televisivo.
''Questa linea - ha dichiarato il Ministro - e' stata
identificata raccogliendo la domanda di intervento emersa
nelle varie riunioni preparatorie al tavolo di oggi.
Voglio
ricordare comunque a tutti - ha sottolineato Zaia - che solo
il Consiglio dei Ministri e' sovrano sulle scelte e che
quindi le proposte annunciate saranno attentamente vagliate
dal Governo''.
Gli interventi dei partecipanti sono stati caratterizzati
da un atteggiamento positivo rispetto alle proposte,
sottolineando l'esigenza di interventi strutturali.
In
particolare e' stata richiesta: ''Un'azione forte - hanno
detto - perche' il documento di programmazione Economica e
Finanziaria consideri le necessita' di interventi
strutturali, ed una posizione del Commissario Borg piu'
consapevole della esigenza di misure di accompagnamento per
affrontare la crisi diffusa in tutti i mari europei''.
Il Ministro ha poi ricordato l'importante summit di domani a
Venezia: ''Alla riunione che ho promosso - ha ricordato Zaia
- parteciperanno i Ministri che si occupano di pesca di
Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Malta, Slovenia, per
definire una linea comune da proporre al Commissario Borg,
come priorita' per il prossimo Consiglio dei Ministri.
Occorre recuperare elasticita' nell'applicazione del FEP - ha
sottolineato il Ministro - occorre definire una linea per i
carburanti.
Sono necessarie misure straordinarie.'' Il
Ministro ha ringraziato i rappresentanti del mondo della
pesca e tutti coloro che si sono organizzati a livello locale
per la modalita' costruttiva in cui si e' lavorato in questi
giorni, e ha invitato le Regioni ad un impegno forte per
fronteggiare la crisi.
''Il decreto che sottoporremo alla attenzione del
Consiglio dei Ministri a Roma - ha concluso Zaia - segna
l'inizio un percorso, che andra' integrato da quanto
otterremo da Bruxelles e dal grado di collaborazione che
avremo con le nostre Regioni.
Domani vi comunichero' in
tempo reale i risultati dell'incontro sui Ministri.
E' un
passaggio su cui ripongo molta fiducia per la risoluzione
positiva di questa crisi''.
Approfondimenti:
Governo
Il sito CISL
Il sito dell'INPS
Il sito dell'Eliseo