PD: NASCE 'FONDAZIONE SCUOLA DI POLITICA'.
MA NON E' UNA CORRENTE
Nell'area del Partito Democratico
nasce la ''Fondazione Scuola di Politica'': una fondazione
vera che non e' una corrente piu' o meno mascherata e che si
pone come ''vocazione'' quella della ''formazione''.
L'iniziativa, nata nell'area politico-culturale del Pd, ha
come principali promotori l'economista e politologo Michele
Salvati e i costituzionalisti Salvatore Vassallo e Stefano
Ceccanti, tutti e tre esponenti della migliore intellighentia
del Pd e piu' in generale del pensiero riformista italiano.
''La nostra -ha sottolineato Salvati, in una conferenza
stampa a Montecitorio di presentazione dell'iniziativa- e'
una scuola di politica''.
''Non e' un thik thank di partito o
di componente'' ha aggiunto Salvati alludendo cosi', anche se
in toni sfumati, al proliferare di fondazioni che nei fatti
sono delle correnti all'interno del partito.
''Non siamo al
servizio di nessuno e chiediamo che non ci siano attaccate
etichette'' ha aggiunto Vassallo assicurando che se mai
avvenisse uno snaturamento correntizio ''io mi dimetterei''.
L'idea della scuola, ha spiegato Salvati, che aveva al
fianco Vassallo, ''mi e' venuta quattro anni fa, prima quindi
della nascita del Pd, e la definii in un lungo articolo sul
'Riformista'''.
Tutto nasce dalla costatazione -ha spiegato
Salvati- che le culture politiche dei partiti costituenti del
Pd, la Margherita e i Ds, non erano sufficienti per il nuovo
partito che aveva bisogno di una cultura nuova che fosse
qualcosa di piu' di una sintesi delle due parti costituenti.
Una cultura nuova da formare ''non puntando a storie
condivise, a cui non credo, ma attraverso una discussione
serena e laica che produca una analisi storica seria''.
Una
analisi che affronti i ''problemi piu' spinosi'' della nostra
storia o attualita' politica.
Salvati ha fatto alcuni esempi
indicando una riflessione che a quadri Ds proporrebbe sul
ruolo decisivo avuto per la democrazia italiana da De
Gasperi, Ma anche una riflessione sul ruolo politico avuto da
Bettino Craxi anche in riferimento agli equilibri a sinistra.
Non ultimo anche il revisionismo storico, per verificare i
sui aspetti di fondatezza e quelli di piegatura alle esigenze
politiche di oggi.
Il metodo dovrebbe essere quello dei seminari di fine
settimana, autofinanziati o che si avvalgano di borse di
studio.
A qesti si dovrebbero affiancare seminari piu' densi
di una settimana piena che permettano un reale confronto tra
quadri politici o persone che aspirano ad entrare in
politica.
Il costo di queste settimane -come quella in preparazione
a Rocca di Bertinoro dall'1 al 6 settembre su 'Un'Italia
moderna.
La political economy del ristagno e del rilancio'-
e' stimato, tutto compreso, in mille euro circa.
Come docenti
saranno accademici e studiosi non necessariamente di area, e
non solo italiani, ma chiamati per la loro competenza
professionale.
I politici saranno certamente del Pd e tra
quelli che saranno a Beretinoro ci saranno Giuliano Amato,
Enrico Morando e (da stabilire ancora) Pierluigi Bersani.
Approfondimenti:
Ministero della Pubblica Istruzione
Publiweb Soldi & Finanza