OLIMPIADI: CINA RINVIA PASSAGGIO FIACCOLA IN TIBET, 1 GIORNO INVECE DI 3
Solo un giorno in Tibet, al
posto dei tre previsti, per il passaggio della fiaccola
olimpica.
Il regime di Pechino ha modificato i suoi piani
sulla presenza della torcia simbolo dei Giochi che avrebbe
dovuto attraversare la regione himalayana dal 19 al 21
giugno.
La modifica del tracciato del tedoforo sembra
ufficialmente esser dovuto agli effetti del devastante
terremoto, avvenuto il 12 maggio scorso nella provincia del
Sichuan, che avrebbe accorciato le fermate previste dal
Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici.
Secondo il
Beijing News, la tappa in Tibet e' quindi prevista per il 21
giugno a Lhasa.
Intanto la torcia e' in viaggio verso lo
Xinjiang, regione a maggioranza musulmana, dove rimarra' da
domani fino al 19 giugno.
Questa, come quella tibetana, sono
ritenute le tappe piu' a rischio dell'intero tragitto del
simbolo dei Giochi Olimpici: la Cina ha, infatti, accusato
piu' volte i separatisti musulmani dello Xinjiang di
pianificare attacchi terroristici contro le Olimpiadi e per
questo le autorita' hanno intensificato le misure di
sicurezza nella regione.
Anche i tibetani rimangono saldamente nel mirino di
Pechino dopo gli scontri avvenuti a marzo a Lhasa durante i
quali, secondo le autorita' tibetane in esilio, hanno perso
la vita 203 persone.
Il percorso della torcia rimane comunque un'incognita:
attualmente la fiaccola si trova a Chongqung e secondo quanto
riferito dal quotidiano 'China Daily', lascera' questa tappa
per poi giungere direttamente il Tibet e la provincia dello
Qinghai.
Zhang Liang, funzionario del Comitato organizzatore delle
Olimpiadi, ha dichiarato di non poter confermare la tappa
tibetana.
''Le prossime tappe della staffetta saranno annunciate
piu' tardi'', ha detto Zhang.
''Dopo Chongqing (15 e 16
giugno), le tappe saranno decise passo dopo passo''.
Ad influire su questo cambiamento di rotta molto
probabilmente e' la questione tibetana che ha compromesso
gia' in varie occasioni il passaggio del tedoforo nel suo
tragitto mondiale.
Infine il terremoto dello scorso mese ha
messo a dura prova la funzionalita' e la determinazione del
governo di Pechino e i Giochi stessi: proprio in questi
giorni la fiaccola avrebbe dovuto attraversare il Sichuan per
poi giungere in Tibet il 19 giugno.
Il sisma, che ha fatto 87 mila tra morti e dispersi, ha
slittato la tappa della provincia terremotata per la prima
settimana di agosto lasciando nel limbo il resto del
percorso.
(Piu'Europa).
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