MODA: PITTI, IN PRIMI DUE MESI 2008 +7,3% EXPORT ABBIGLIAMENTO MASCHILE
Avvio di anno positivo per la moda
maschile italiana.
A dirlo e' una ricerca di Smi-Ati resa
nota a Firenze alla vigilia dell'apertura di Pitti Immagine
Uomo (18-21 giugno) alla Fortezza da Basso.
Le esportazioni
di Moda Maschile nei mesi di gennaio-febbraio hanno fatto
segnare un ulteriore incremento (+7,3%), da ricondurre in
particolare alla dinamicita' delle economie extra UE27,
cresciute di un ulteriore 15,8%, in particolare di Russia e
Giappone.
Rispetto al medesimo bimestre del 2007 (allorche'
la crescita complessiva dell'export del comparto Moda Uomo
era stata del +9,1%), peraltro, mentre i paesi extra europei
presentano un rafforzamento del tasso di crescita (+3 decimi
di punto), i mercati UE27 si sono limitati ad un +0,2% (ben
lontano dal +4,4% del primo bimestre 2007).
Per quanto concerne le importazioni, mentre la Cina
mantiene una quota del 27% circa sul totale dell'import di
segmento, gli incrementi maggiori di questo avvio d'anno
hanno interessato la Turchia (+5,6% ) e la Tunisia (+2,6%).
Altro dato incoraggiante riguarda l'attivita' produttiva.
Nei
primi quattro mesi del 2008, l'Istat (per l'intero comparto
dell'abbigliamento esterno, comprensivo quindi anche di
vestiario femminile) ha rilevato infatti un buon dinamismo
nei tassi di produzione, che segnano infatti una variazione
tendenziale media del 10,9% rispetto al medesimo periodo
dello scorso anno.
Approfondimenti:
Istat