IMPRESE/AMBIENTE: MARCEGAGLIA, IRREALISTICI LIMITI CO2, RISCHIO CHIUSURE
ambientali irrealistici come quelli sulle emissioni di
anidride carbonica, molte saranno costrette a chiudere.
Cosi'
la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, intervenendo
a Milano all'assemblea di Federchimica ha commentato il
protocollo di Kyoto e la conseguente proposta in ambito
europeo per il dopo 2012.
''Questo - ha detto - mentre Cina e Usa continuano ad
aumentare le emissioni''.
La numero uno di viale
dell'Astronomia ha infatti criticato le ipotesi all'esame Ue:
''Siamo per una logica e concreta riduzione della Co2, ma
vogliamo obiettivi realistici e non burocratici'', che ha
spiegato sono prevalentemente ''a carico dei settori
industriali'', e non dell'edilizia o del sistema dei
trasporti.
Marcegaglia punta il dito contro i diritti di emissione
che toglierebbero la possibilita' di allocazioni gratuite
costringendo tutte le imprese a comprarli sul mercato.
Sull'energia Marcegaglia ha sottolineato che la scelta del
nucleare e' quella che garantisce maggiore sicurezza, minori
costi, e piu' rispetto per l'ambiente.
E l'impegno del
governo della ''prima pietra entro la fine della
legislatura'' e' ''un modo vero per affrontare la
questione''.
Ma nel breve termine, ha sottolineato, bisogna puntare sul
risparmio energetico che tra l'altro ''e' un driver di
innovazione tecnologica''.
Servono poi , ha aggiunto, 4 o 5
rigassificatori: ''Non possiamo dipendere dalla schiavitu'
dei tubi provenienti dalla Russia o dalla Libia'', ma neppure
tollerare che ''un comitato di 50 oppositori blocchi
infrastrutture di vitale importanza''.
La leader di
Confindustria ha poi detto di aver presentato al governo una
proposta per il miglioramento della borsa elettrica,
affrontando i contenuti (contratti a lungo termine, ecc) gia'
evidenziati dal presidente di Federchimica Giorgio Squinzi.
Approfondimenti:
Confindustria
Il Governo Italiano
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza