CALCIO/EURO2008: ABETE, VINCERE DOMANI SENZA PENSARE A OLANDA-ROMANIA
''Domani vincere e' un imperativo,
poi penseremo a Olanda-Romania''.
Lo ha detto il presidente
della Figc, Giancarlo Abete, commentando la partita di domani
della Nazionale contro la Francia e, in particolare, il
risultato determinante di Olanda-Romania.
L'Italia, ha
spiegato ancora Abete ai microfoni di GR Parlamento, si sente
''ancora in corsa per questo Europeo'' e quella contro la
Francia ''e' una partita ricca di contenuti e di tradizione.
E' un match affascinante''.
Vincere domani ''darebbe comunque un valore al nostro
torneo.
Non dobbiamo perdere di vista il nostro impegno: non
dobbiamo correre il rischio di pensare piu' a Olanda-Romania
che alla nostra partita.
A prescindere dall'esito delle
partite di domani - ha sottolineato - faremo le nostre
riflessioni e proporremo le nostre considerazioni''.
Tuttavia, ha tagliato corto Abete, ''il pensiero relativo
al successore di Donadoni scorre sui giornali, non nel gruppo
e nella dirigenza''.
Secondo il presidente della Fercalcio, inoltre, il fatto
che una sconfitta dell'Olanda provocherebbe l'eliminazione di
Italia e Francia deve far riflettere sul format del torneo:
''Verificheremo se questa formula a gironi e' in grado di
dare ancora motivazioni.
Prima della terza giornata abbiamo 6
squadre che, al di la' dell'orgoglio e delle motivazioni, si
preparano a giocare gare ininfluenti.
Questo - ha spiegato -
puo' determinare qualche problema: nel nostro girone potrebbe
passare una squadra con 9 punti e una con 2, sarebbe anomalo
e atipico''.
Il modello da seguire, per Abete, e' quello della
Champions, ''nel quale gia' agli ottavi di finale si gioca
con la formula dell'eliminazione diretta'', ha concluso.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
La Camera dei Deputati