BORSA: BRILLA PARMALAT, BENE SEAT E PETROLIFERI.
BANCARI DEBOLI
Piazza Affari archivia la seduta con
una flessione dell'indice S&P/Mib dello 0,40%.
In grande evidenza Parmalat (+8,4%) dopo l'accordo
transattivo raggiunto con Ubs (185 milioni di euro) Credit
Suisse (172,5 milioni) lo scorso venerdi'.
Ricoperture
tecniche su Seat (+3,47%), il titolo secondo i trader aveva
raggiunto alcuni target ribassisti e dunque sono scattati gli
acquisti.
Tra i ciclici, recupero per Fiat (+2,11%), stessa
musica per il lusso, Luxottica (+1,98%).
Bene i petroliferi in scia al nuovo massimo storico del
petrolio (139,89 dollari al barile), Saipem (+2,29%) ed Eni
(+1,27%).
Sempre in ombra in bancari.
Ubi ha lasciato sul terreno il
3,05%, seguita da Intesa SanPaolo (-2,39%), Banca Popolare
Milano (-2,25%) e Unicredit (-1,52%9.
Sui titoli del settore
pesano le revisioni al ribasso sugli utili a causa del
rallentamento del ciclo economico.
Vendite anche su Telecom
(-1,47%).
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Banca d'Italia
Abi
Il sito Opec
Telecom Italia