PAPA/SAPIENZA: LA RINUNCIA DI BENEDETTO XVI SUI GIORNALI STRANIERI
''Una reazione corrucciata del
rinuncia del Papa a visitare la Sapienza, domani, per
l'inaugurazione dell'anno accademico, dopo la lettera di
oltre sessanta docenti dell'ateneo romano contrari alla
visita e alla protesta degli studenti.
Nel riportare le reazioni dei politici italiani di
maggioranza e opposizione, lo spagnolo El mundo sottolinea
anche che, come assicurato dall'ufficio stampa della Santa
Sede, ''il Santo Padre inviera' comunque il discorso
previsto'' e riporta la dichiarazione del cardinale Zenon
Gracholewski, prefetto della Congregazione per l'educazione
cattolica, secondo il quale si e' trattato di un episodio di
''ostracismo''.
El Mundo scrive inoltre che lo stesso prelato
ha smentito l'appoggio del Papa al processo contro Galileo,
ricordando che nel 1990, insieme all'allora pontefice
Giovanni Paolo II, partecipo' attivamente alla revisione del
'caso', che si concluse con la cancellazione della condanna
nei confronti dello scienziato.
El Pais enfatizza poi le reazioni di alcuni esponenti
della cultura laica italiana, a favore della possibilita' del
Papa di parlare all'Universita': ''senza dubbio - scrive il
quotidiano iberico - molti rappresentanti del mondo
intellettuale laico si sono pronunciati a favore della visita
del Papa''.
Tra questi, ''il premio Nobel per la letteratura
Dario Fo, che ha dichiarato come, pur dubitando
dell'opportunita' dell'invito, il diritto di parola e'
sacro''.
O anche il Sindaco di Venezia, ''il filosofo
progressista Massimo Cacciari'', che ''ha criticato le
proteste, sottolineando che Benedetto XVI e' una grande
autorita' morale e culturale 'anche al di la' della fede' e
che e' necessario mantenere un dialogo con la Chiesa''.
L'inglese Internationali Herald Tribune si sofferma invece
sul fatto che ''una cancellazione di questo tipo e' molto
rara'' e che, ''le poche volte che si e' verificata, il
Vaticano, nel recente passato, l'ha giustificata con motivi
di sicurezza.
In questo caso, invece, nessuna specifica
ragione e' stata data dalle fonti ufficiali''.
Secondo il Times comunque, ''dietro la controversia tra
fede e scienza ci sarebbe la posizione del Vaticano su temi
quali le cellule staminali, l'aborto e le unioni di fatto tra
omosessuali''.
val