MASTELLA:A MINISTRO SOLIDARIETA' PARLAMENTO.
RICHIESTE RITIRO DIMISSIONI
Solidarieta' 'trasversale' del
la notizia degli arresti domiciliari per tentata concussione
dati sua moglie, Sandra Lonardo.
Negli interventi che si sono
susseguiti in aula a Montecitorio dopo l'intervento del
Guardasigilli molti sono stati poi coloro, non solo della
maggioranza, che hanno chiesto al ministro di ripensare la
sua decisione.
Il primo a prendere la parola e' stato il numero due del
Pd, Dario Franceschini, che ha espresso ''solidarieta' umana
e politica'' al ministro dimissionario dichiarando
''apprezzamento'' per il lavoro svolto.
''Noi - ha detto
Franceschini - rispettiamo l'azione della magistratura e
l'autonomia anche quando tempi e modi pero' fanno pensare e
insinuano dei dubbi''.
Adesso comunque il problema e' quello
di proseguire nel cammino delle riforme, aggiunge
Franceschini rilevando comunque che ''non sta a noi valutare
le sue dimissioni.
Noi possiamo dire che deve restare e che
puo' proseguire nel suo lavoro''.
Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi,
ha incentrato il suo intervento partendo dal passato governo.
''Sarebbe ben misera cosa dire oggi che Berlusconi aveva
avuto ragione'', che ''sarebbe stato importante ricevere da
voi - ha detto Bondi rivolto alla maggioranza - la stessa
solidarieta' che oggi vi esprimiamo, quando la magistratura
se la prendeva con noi''.
Quello della giustizia in Italia
''e' diventato un vero problema'', ha detto Bondi aggiungendo
che ''c'e' un limite oltre il quale la crisis di un governo
diventa crisi di un paese, la crisis della democrazia.
E
questo limite e' stato superato gia' da un pezzo''.
fdv/cam/alf