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LONARDO: PROCURATORE MAFFEI, SISTEMA DI POTERE SU VITA PUBBLICA

Le indagini della Procura della nelle loro diverse qualita' istituzionali non venivano vinti dai candidati piu' bravi e meritevoli, bensi' esclusivamente dai candidati ''sponsorizzati'' dal Camilleri e dal suo partito''.
Lo ha spiegato il procuratore Mariano Maffei, in un nota diffusa questo pomeriggio. ''I primari ospedalieri non venivano nominati dai direttori generali delle Asl sulla base delle loro capacita' professionali bensi' sulla base delle indicazioni fornite loro da esponenti politici di rilievo.
Le gare di appalto per il conferimento di incarichi di progettazione - ha aggiunto Maffei - non venivano affidate ai professionisti che garantissero economicita', qualita' ed efficienza nelle loro prestazioni verso l'ente pubblico, ma sulla base del fatto che il partito politico si sarebbe attivato, con i suoi esponenti regionali, per far pervenire all'ente locale che li ha illecitamente nominati finanziamenti pubblici - erogati per realizzare le opere per le quali gli incarichi sono stati conferiti - che altrimenti le amministrazioni non avrebbero potuto mai ottenere''.
Secondo Maffei ''l'eterogeneita' delle azioni illecite e' espressione dell'esistenza di un sistema che travalica le conoscenza individuali e, ovviamente le competenze specifiche, e che si pone come strumento di controllo di potere della vita pubblica campana e non solo.
Tale sistema e' talmente ben fortificato nella sua struttura che giunge a far sentire la propria influenza anche presso le autorita' giudiziarie amministrative, in particolare Tar Campania, investite dai ricorsi presentati nell'interesse dei soggetti terzi vicini agli associati o loro oppositori''. res-rus/mcc/lv