CGIL: DIRETTIVO, METALMECCANICI, SALARI E RIFIUTI CAMPANIA
Metalmeccanici, salari e
direttivo della Cgil.
METALMECCANICI.
''La chiusura di Federmeccanica - afferma
il CD della Cgil - non puo' essere accettata, come non si
puo' accettare una logica che punta a ritardare le giuste
risposte di legittime attese e bisogni dei lavoratori.
Per
questo il CD della Cgil chiede che i confronti che si
apriranno in sede ministeriale portino alla ripresa di un
vero confronto e di una accettabile conclusione della
trattativa, mentre va respinta ogni azione di elargizione
unilaterale che metterebbe in discussione questo percorso e
aprirebbe una fase del tutto nuova delle relazioni
sindacali''.
''Allo stesso modo il CD della Cgil esprime sostegno al
rinnovo contrattuale del commercio, frenato da ostacoli e
pretesti senza fondamento e chiede che la riapertura del
confronto sia l'avvio per la fase finale della trattativa;
cosi' come vanno conclusi i contratti del settore artigiano
da troppo tempo non rinnovati.
Rimane anche da risolvere la
questione relativa al rinnovo dei contratti pubblici
relativamente al biennio 2006-2007 nonche' quello del biennio
2008-2009 rispetto ai quali il Governo ha assunto impegni non
ancora rispettati''.
SICUREZZA LAVORO.
''La condizione dei lavoratori, la
questione della sicurezza emerse con drammaticita' dalla
vicenda della Thyssen, e rese piu' inaccettabili dai
comportamenti dell'azienda, la lotta alla precarieta' del
lavoro richiedono un sindacato che rafforzi la propria
capacita' di rappresentanza e contrattazione nelle aziende,
nella filiera e nei territori''.
RIFIUTI IN CAMPANIA.
''I gravi fatti relativi alla
situazione della raccolta e smaltimento dei rifiuti in
Campania, non sono segni di un paese civile, arrecano danni
alle popolazioni, alle loro condizioni di vita e di salute,
all'economia del territorio e all'immagine del Paese.
Le decisioni assunte dal Governo nazionale per far fronte
all'emergenza vanno rapidamente ed efficacemente realizzate,
e ad esse vanno affiancate scelte solidali di tutte le
istituzioni e responsabilita' amministrative.
Al tempo stesso
bisogna avviare con immediatezza interventi strutturali che
pongano mano al ciclo integrato dei rifiuti, utilizzando
tecnologie aggiornate sicure e sostenibili e avviando la
raccolta differenziata e quant'altro previsto dai piani che
dovranno riguardare anche le condizioni dei lavoratori''.
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