CALCIO: GATTUSO, PATO PUO' SCRIVERE LA STORIA DEL MILAN
''E' arrivato un gran campione, e'
giovane talento brasiliano Pato, che proprio domenica scorsa,
al suo esordio in Serie A con la maglia rossonera, ha messo
la sua firma sul 5-2 ai danni del Napoli.
Una gara che il
centrocampista non ha potuto disputare: ''Mi e' dispiaciuto
moltissimo non giocare Milan-Napoli - dice Gattuso ai
microfoni di Sky -, perche' devo dire che vederlo giocare ti
emoziona.
Al di la' del giocatore, dei colpi, perche' ne ha
fatti vedere tantissimi, penso che abbia un tiro incredibile,
che ancora nessuno ha visto perche' ha tirato pochissimo.
Ha
un'esecuzione pazzesca quando tira, carica subito, gli
partono delle mine incredibili.
Il fatto che mi ha colpito di
piu' e' che ha 18 anni, l'umilta' che ha, il ragazzo per bene
che e', mi e' sembrato di vedere Kaka' quando e' arrivato.
Deve ancora imparare l'italiano.
Prima gli facciamo imparare
l'italiano, poi qualche parola in calabrese la imparera'
anche lui'', aggiunge Gattuso scherzando.
Per quanto riguarda Ronaldo, invece, secondo 'Ringhio'
''e' stato un fenomeno, e' un fenomeno.
Ha dei piccoli
problemi, non e' ancora brillantissimo, pero' mi dispiace non
aver giocato con questo giocatore quando stava davvero al top
perche' questo le partite le vinceva da solo''.
Infine, una parola sulle dichiarazioni del presidente
rossonero Berlusconi, il quale ha detto: ''Il prossimo
capitano del Milan sara' Gattuso''.
''Quando smettera'
Maldini, se diventero' io il capitano mi dara' un po' di
fastidio - ha ammesso il giocatore -.
Perche' con l'amicizia
che ho con Ambrosini, per la stima che ho nei suoi confronti,
per tutte le battaglie che abbiamo fatto insieme, non mi
sembra corretto prendere la fascia''.
red/sam/ss