ALITALIA: FORMIGONI, NO A GRADUALITA', PER MALPENSA SERVE MORATORIA
Nessuna gradualita' per l'aeroporto
servizi resi in passato da Alitalia.
E' stato questo il
concetto ribadito dal presidente della regione Lombardia,
Roberto Formigoni, a poche ore dall'incontro con il ministro
dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, fissato per le 19 al
palazzo della Prefettura di Milano.
Dito puntato da parte di Formigoni sull'arrivo di Air
France che a suo dire rappresenta uno ''tsunami'' per lo
sviluppo economico del nord, cosi' come sulla ''gradualita'''
che trasforma lo tsunami in un ciclone di prima categoria''.
Formigoni ha ricordato che quando Air France assunse il
controllo di Klm, concesse una moratoria lunga cinque anni
all'aeroporto di Shipol di Amsterdam.
''Non chiediamo tanto
tempo, ci bastano tre anni e forse anche meno.
Ma non e'
possibile sostituire in corsa un vettore con un altro''.
Formigoni ha spiegato che la moratoria su Malpensa
costerebbe 200 milioni di euro all'anno al governo, che pero'
scegliendo questa strada risparmierebbe 145 milioni di euro
all'anno gia' garantiti alla Sea per gli ammortizzatori
sociali del personale in recupero.
''Chiediamo - ha
puntualizzato Formigoni - di girare questi 145 milioni di
euro ad Air France per pagare cosi' il passivo su Malpensa''.
Sempre a giudizio del governatore lombardo, bisogna anche
considerare i 1.200 milioni di euro nella partita di mancati
ricavi per Alitalia senza Malpensa.
fcz/mcc/lv