ELEZIONI: COESIS RESEARCH, SENZA I CENTRISTI BERLUSCONI RISCHIA
Se l'Udc, ma anche l'Uder corrono da
rischia l'ingovernabilita'.
E' quanto sostiene il sondaggista Alessandro Amadori
amministratore delegato di Coesis Research che ne ha parlato
con il quotidiano online ''Affaritaliani.it''.
''Le regioni in cui l'Udc e' sopra la media nazionale del
6% ottenuto nel 2006 sono 8-9.
In Sicilia -spiega Amadori- i
centristi viaggiano al 10-11% e, quindi, senza Casini,
sicuramente diventa molto a rischio per il Centrodestra.
Un'altra regione dove l'Udc e' forte e' il Lazio.
Che ha una
tendenza di voto non sfavorevole al Centrodestra, a parte
Roma che comunque pesa molto, e se i centristi vanno da soli
la partita si fa nettamente piu' incerta.
In Veneto poi l'Udc
e' andato molto bene due anni fa, ma la regione e' troppo di
Centrodestra per considerarla a rischio.
Il Friuli Venezia
Giulia e' una via di mezzo: il governatore Illy e' di
Centrosinistra ma la vicinanza con il Veneto la rende
favorevole all'ex CdL.
Si tratta di un altro punto
interrogativo''.
''Poi c'e' la Sardegna, che -prosegue Amadori- sembrava
riconquistabile da parte del Centrodestra, anche in vista
delle Regionale del 2009; pero' l'Udc e' forte, quindi...
un
altro punto interrogativo.
In Calabria l'Udc ha un peso
considerevole e la regione verrebbe assegnata quasi
certamente al Centrosinistra.
E infine Puglia, Molise e
Marche sono altre regioni dove si complica la situazione per
il Centrodestra se l'Udc va alle urne da sola.
Nelle restanti
regioni, come in Campania, Lombardia, Emilia Romagna e
Toscana l'Udc non gioca un ruolo significativo''.
Il bilancio finale: ''I centristi sono tra il 7 e il 10%
in una serie di regione e quindi il distacco diventa
marginale e il voto assai piu' incerto, considerando quasi
sicura la Sicilia al Centrosinistra.
Roberto D'Alimonte,
dell'Universita' di Firenze, aveva stimato da 10 a 34
senatori di maggioranza al Centrodestra prima che l'Udc
decidesse di correre da sola.
Non dico che si arrivi alla
situazione paradossale di Prodi, ma la maggioranza per
Berlusconi al Senato potrebbe essere molto risicata''.
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