PDL: BERLUSCONI AL LAVORO GIA' DA PREMIER, VEDE FRATTINI E TREMONTI
La nuova squadra di governo,
in vista dell'incontro di domani con Vladimir Putin.
E se sul
fronte esecutivo, la questione appare ancora non
completamente delineata, nonostante il vertice Pdl-Lega
tenutosi oggi ad ora di pranzo, Silvio Berlusconi inizia a
'lavorare' da premier.
Appare quindi verosimile che,
nell'incontro avuto nel tardo pomeriggio e conclusosi da poco
con Giulio Tremonti, ministro dell'Economia in pectore, la
vicenda legata alla vendita della compagnia di bandiera, con
la cordata di imprenditori italiani pronti a scendere in
campo, possa essere stato uno degli argomenti sul tappeto.
Alla luce, magari, della riunione con il presidente di
Sinergetica, Bruno Ermolli, annunciato stamattina dal
Cavaliere, che per suo conto sta valutando la fattibilita'
dell'operazione alternativa al piano presentato da Air
France.
I rapporti bilaterali con l'amica Russia, sia sul fronte
politico che economico, potrebbero invece essere stati al
centro del faccia a faccia tra Berlusconi e il prossimo
titolare della Farnesina - stando alle parole dello stesso
leader del Pdl - Franco Frattini, che ha lasciato da poco
Palazzo Grazioli, quasi in contemporanea con Tremonti.
In
ogni caso, come riferito dallo stesso ex premier, nel vertice
di domani in Sardegna non sarebbe in agenda l'eventuale
interessamento su Alitalia di Aeroflot, compagnia di bandiera
russa.
Quello di domani a Villa Certosa, spiega Berlusconi,
''sara' un incontro sereno'' programmato ''per riprendere'' i
discorsi, i progetti ''interrotti'' negli ultimi due anni.
Archiviati gli impegni elettorali, il Cavaliere ha quindi
gia' iniziato a lavorare da premier.
Con l'intenzione,
ribadita piu' volte, di raggiungere quanto prima quella
operativita' che gli possa permettere - come ha piu' volte
auspicato - di affrontare e risolvere i principali problemi
del Paese, rilanciando al contempo l'Italia sulla scena
internazionale.
vlm/mcc/ss