PAPA/USA: CONDANNA TERRORISMO E DIFESA VITA A CENTRO COLLOQUIO CON BUSH
Papa Benedetto XVI e il presidente
della ''manipolazione della religione per giustificare azioni
violente e immorali contro gli innocenti'': lo riferisce un
comunicato congiunto di Casa Bianca e Santa Sede al termine
del colloquio privato tra i due leader che si e' tenuto oggi
nello Studio Ovale.
Benedetto XVI e Bush, oltre ad aver accennato alla
''necessita' di combattere il terrorismo con mezzi adeguati
che rispettino la persona umana e i suoi diritti'', hanno
affrontato nel loro incontro un ampio spettro di temi e
istanze, quali ''il rispetto della dignita' della persona
umana; la difesa e promozione di vita, matrimonio e famiglia;
l'educazione delle generazioni future; i diritti umani e la
liberta' religiosa; lo sviluppo sostenibile e la lotta contro
poverta' e epidemie, soprattutto in Africa''.
Sul fronte internazionale, i due leader hanno ''dedicato
una parte considerevole della loro discussione al Medio
Oriente, ed in particolare ad una soluzione del conflitto
israelo-palestinese coerente con la visione di due Stati che
vivano fianco a fianco in pace e sicurezza''.
E' stato anche
riaffermato il ''mutuo sostegno per la sovranita' e
indipendenza del Libano, la comune preoccupazione per la
situazione in Iraq ed in particolare per la precaria
condizione delle comunita' cristiane''.
Un accenno e' stato riservato infine anche alla situazione
dell'America Latina, soprattutto in relazione alla condizione
dei ''migranti e alla necessita' di una politica coordinata
sull'immigrazione''.
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