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IRAN: AHMADINEJAD, 11 SETTEMBRE UN EVENTO SOSPETTO

Il presidente iraniano, dell'11 settembre 2001.
''Quattro o cinque anni fa un evento sospetto si e' verificato a New York'', ha dichiarato Ahmadinejad durante un discorso dalla citta' santa di Qom diffuso dalla televisione di Stato. ''Un edificio e' crollato ed e' stato detto che 3.000 sono state uccise.
I loro nomi non sono stati mai resi noti. Questo ha fornito agli Stati Uniti un ottimo pretesto per attaccare l'Afghanistan e l'Iraq, e da quel momento piu' di un milione di persone sono state uccise'', ha aggiunto. E' la terza volta in meno di una settimana che il capo di Stato iraniano ha pubblicamente dubitato degli attacchi di matrice terroristica dell'11 settembre. ''Abbiamo due missioni: costruire l'Iran e cambiare la situazione mondiale.
E' impossibile raggiungere l'apice del progresso senza rovesciare la corruzione e l'ingiusto ordine del mondo'', ha ribadito Ahmadinejad, che in passato aveva scatenato l'indignazione dell'opinione pubblica sminuendo la gravita' e poi negando l'esistenza dell'Olocausto, descrivendolo come un ''mito''.
(Piu'Europa). red/cam/bra