ICI: PDL STUDIA ABOLIZIONE.
PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO CON COMUNI
Il provvedimento per l'abolizione
aspetti sono ancora da chiarire e tutti hanno a che fare con
la copertura finanziaria.
I Comuni, per i quali l'ici
rappresenta un gettito di 12 miliardi di euro l'anno e la
parte sulla prima casa che verrebbe abolita e' pari a circa 3
miliardi, chiedono garanzie sulle compensazioni.
Un incontro
tra il ministro dell'economia in pectore, Giulio Tremonti, e
i Comuni, sarebbe gia' in calendario per la prossima
settimana.
Il vice presidente dell'Anci, Osvaldo Napoli
(deputato Fi nella XV legislatura), ha fatto sapere di aver
ricevuto da Tremonti ''l'assoluta certezza che il prossimo
governo avra' un canale aperto e un dialogo costante con
l'associazione dei Comuni''.
Per abolire da subito l'ici sull'abitazione principale,
con effetto dall'acconto di giugno, il governo al primo
Consiglio dei Ministri (presumibilmente verso la meta' di
maggio) dovrebbe varare un decreto legge e quindi aver gia'
individuato le risorse necessarie per coprire gli oneri.
L'aumento della detrazione gia' decisa dall'esecutivo Prodi
nell'ultima finanziaria ha un costo di 823 milioni di euro
(cosi' risulta nella relazione tecnica).
Per eliminare
completamente l'imposta sulla prima casa bisogna quindi
prevedere una ulteriore compensazione per 2,2 miliardi.
Questo significherebbe accertare da subito l'esistenza del
famoso 'tesoretto' e utilizzarlo per questa misura.
Eventuali
tagli di spesa, infatti, difficilmente produrrebbero effetti
immediati.
Il governo potrebbe anche prevedere l'abolizione dell'Ici
a partire dal saldo di dicembre 2008 e a regime dal 2009.
In
questo caso si potrebbe procedere con l'approvazione di un
disegno di legge e ci sarebbe il tempo per verificare lo
stato dei conti pubblici con l'assestamento di bilancio a
giugno.
lsa/rf/lv