@®
Publiweb

@®
Publiweb


COMUNI: CGIA MESTRE, NEL 2008 SFORBICIATA DEL 4% AI TRASFERIMENTI

Nel 2008 i trasferimenti erariali denunciarlo e' la CGIA di Mestre che ha analizzato i dati elaborati dal ministero degli Interni che, per la verita', non sono ancora ufficiali ma, comunque, non lasciano dubbi: la ''sforbiciata'' sara' pesante.
''E questa situazione - commenta Giuseppe Bortolussi della CGIA di Mestre - rischia di comportare degli effetti negativi per i contribuenti. Ovvero, un'impennata delle tasse locali che, ricordiamo, negli ultimi 10 anni sono aumentate del 111%.
A cominciare dall'addizionale comunale Irpef per proseguire, poi, con la tassa asporto rifiuti e tutti gli altri balzelli di carattere comunale.
Le prime avvisaglie - prosegue Bortolussi - si sono gia' viste nel 2007.
Rispetto al 2006 i trasferimenti sono diminuiti del 3,7% e le tasse locali, come riportano oggi tutti i quotidiani, hanno ricominciato a volare''. Analizzando i numeri si scopre che il piu' penalizzato sara' il Comune di Padova che registrera' una riduzione del 13% rispetto al 2007.
Oltre al danno la beffa visto che il comune patavino e' anche quello che riceve in termini pro capite l'importo piu' basso d'Italia: solo 128 euro.
Al secondo posto c'e' Siena (-11,1%), al terzo Brescia (-10,1%). A seguire Ancona (-9,8%), Biella (-9,5%) e Belluno (-8,7%).
Unici segni positivi giungono dalle isole.
Sicilia in testa.
A cominciare da Messina dove si prevede un aumento di trasferimenti dallo Stato al Comune del 3,3%, Caltanisetta (+2,6%), Cagliari ed Enna (+1,7%).
A ricevere piu' benefici con i trasferimenti sono i napoletani.
I trasferimenti dallo Stato al comune partenopeo corrispondono a 573 euro pro residente.
Seguono: Messina (460 euro), Cosenza (430), Palermo (413), Catania (395), Salerno (372) e Roma (347). red-rf