ALITALIA: IN CORSO DA 7 ORE CDA SU OFFERTA AIR FRANCE
Cda fiume per Alitalia. Il board
indiscrezione sul contenuto dell'offerta anche se nei giorni
scorsi sono circolati diversi rumor sul fatto che la
valutazione proposta dalla compagnia franco-olandese con
l'Ops possa essere piu' bassa rispetto a quanto stimato a
dicembre, ovvero circa 0,22 euro rispetto a 0,35 euro per
azione.
Gli esuberi dovrebbero girare intorno alla cifra da
lungo tempo preventivata, ovvero 1.700, mentre il destino di
Az Servizi sembra essere quello di un ritorno a Fintecnam,
escluse alcune parti della manutenzione leggera e
dell'handilg.
L'Ops riguardera' il 100% delle azioni Alitalia
e il Tesoro, al termine dell'operazione dovrebbe avere una
quota del gruppo franco-olandese di circa il 3%.
Tra le
indiscrezioni circolate in questi giorni ci sarebbe anche un
potere di veto affidato ai consiglieri italiani sulle scelte
strategiche.
Il Cda esamina oggi anche la situazione della liquidita':
nel caso l'offerta Air France passi tutti i passaggi
previsti, l'aumento di capitale annunciato da un miliardo non
potrebbe arrivare prima di giugno.
Al 31 gennaio scorso,
Alitalia aveva una liquidita' di 282 milioni e potrebbe
essere necessaria una nuova iniezione di denaro
straordinaria.
Passato poi il Cda di oggi, con il via libera all'offerta
che appare oramai scontato, all'inizio della prossima
settimana, ovvero lunedi' dovrebbe esserci luce verde anche
da parte del Tesoro per arrivare poi al cruciale incontro di
martedi' del presidente dell'Alitalia, Maurizio Prato e di
quello di Air France, Jean Cyril Spinetta, con tutte le carte
in regola.
Quest'ultimo incontro si preannuncia assai
delicato perche' Air France ha gia' annunciato che l'offerta
e' condizionata all'accordo con i sindacati che pero'
chiedono precise garanzie di sviluppo per la compagnia di via
della Magliana e soprattutto non intendono firmare un accordo
preconfezionato.
sen/sen/alf