FIDUCIA: GASPARRI, DIALOGO NON E' CONCESSIONE MA DOVERE DEMOCRAZIA
''Siamo a uno spartiacque storico.
senatori Pdl, Maurizio Gasparri ha avviato la sua
dichiarazione di voto nell'ambito della fiducia al governo.
Gasparri ha ripreso il tema chiave del dialogo,
sottolineando come ''il quadro politico e' piu' semplificato
e questo favorisce una piu' efficace azione di governo, ma
anche la dialettica tra maggioranza ed opposizione''.
''Le
grandi scelte, senza confusioni di ruoli, devono poggiare
sulla piu' larga base possibile'' ha quindi proseguito
Gasparri, precisando che questa ''non e' una concessione
della maggioranza, ma un dovere della democrazia''.
''Tuttavia - ha aggiunto ancora - noi abbiamo anche il
diritto di realizzare il mandato ricevuto dai nosti
elettori'', in particolare, ha ricordato Gasparri, sui temi
della famiglia, del lavoro, del federalismo.
Ecco che la maggioranza sara' ''sempre attenta alle
ragioni degli altri'', ma dovra' anche essere sempre
consapevole che ''nessuna vittoria o sconfitta e' eterna'' e
che il consenso del Paese e degli elettori che hanno
sostenuto al voto il centrodestra dovra' essere ''conquistato
e riaffermato ogni giorno'' con l'azione del governo.
''Il voto dei cittadini indica la voglia di tornare a
crescere - ha aggiunto il capogruppo Pdl - e la nostra
missione sara' quella di ridare fiducia al Paese e riportare
l'Italia alla dimensione che merita''.
Gasparri si e' quindi soffermato sul Popolo della
liberta'.
''E' il piu' grande gruppo parlamentare della
storia e lo sara' non solo per i numeri, ma anche per la
qualita''' ha detto.
''La storia e le provenienze diverse di
ciascuno di noi ci uniscono - ha voluto rimarcare ancora
Gasparri - in un cammino ancora lungo per costruire
l'Italia.
Ne siamo orgogliosi.
Qui non ci sono piu' senatori di An, Fi,
Dca e cosi' via, ma rappresentanti del Pdl, uniti e coesi
come non mai in questa nuova partenza di democrazia e di
legalita'''.
njb