FIDUCIA: FINOCCHIARO, BENE DIALOGO MA DIFFERENZE PD-PDL RESTANO
Bene il dialogo tra maggioranza e
Finocchiaro, nel suo intervento in Aula a Palazzo Madama.
Rivolgendosi al Presidente del Consiglio Berlusconi, il
capogruppo Pd ha ricordato le affermazioni del premier sul
fatto che ''ora che sono cadute le pregiudiziali ideologiche
e' aperto il luogo del confronto''.
Ma il punto e' che ''se
cadono le pregiudiziali e le barriere ideologiche, non cadono
le differenze''.
Poi una vena di polemica: ''Mi lasci
sorridere, con garbo, visto che fino a poche settimane orsono
ci appellava 'i comunisti' oscurando qualche decennio di
storia politica''.
''Noi abbiamo un'idea dell'Italia che dovrebbe farsi,
diversa dalla vostra.
Meno rassicurante.
Ma a mio giudizio
piu' moderna, piu' utile.
Oggi Lei, Presidente, ha arricchito
il lessico politico che aveva adoperato dalla campagna
elettorale in poi con la parola cambiamento e si e' riferito
a sue dichiarazioni e impegni del passato.
Ma se dovessimo
valutare come e' cambiato lo scenario politico in questo
ultimo decennio, forse la prima delle cose che osserveremmo
e' che oggi il Pdl non ha e non e' la forza di innovazione
che fu, con lei, nel '94, Forza Italia.
Ora e' una forza piu'
conservatrice, tradizionale, e dunque rassicurante.
Piu'
soldi in busta paga, via gli immigrati, piu' sicurezza ma
nessuna domanda strutturale, nessuna risposta strutturale''.
lsa/sam/ss