EUROZONA: DOPO PIL, TASSO EONIA INCORPORA 50% PROBABILITA' AUMENTO TASSI
Non c'e' solo l'Euribor a tre mesi a
tasso Eonia/Swap a 12 mesi, non sconta alcuna riduzione del
costo del denaro da parte della Bce, ma piuttosto un
possibile rialzo.
Infatti, spiegano gli operatori,
l'Eonia/Swap viaggia al 4,13%, incorporando una probabilita'
del 50% di un aumento del Refi della Bce dal 4% al 4,25% tra
un anno.
Che le speranze di un taglio dei tassi siano finite nel
cassetto e' un fatto registrato anche dal future del Bund
decennale.
Tre giorni fa viaggiava sui massimi a quota
115,12, oggi e' sceso a 112,81.
L'inversione delle aspettative e' attribuibile al Pil
dell'Eurozona.
Nel primo trimestre, la crescita e' stata
dello 0,7% su base congiunturale rispetto a +0,4% del
trimestre precedente.
Su base annuale, la crescita e'
risultata pari al 2,2% annuale.
Si tratta di dati sopra il
consensus (+0,4%/+1,9%).
Straordinario il contributo della
Germania (Pil+1,5% su base congiunturale) e buono il dato
francese +0,6%.
Mancava il Pil italiano che verra' diffuso il
prossimo 23 maggio, ma la crescita dovrebbe essere tra le
peggiori dell'area euro, il range va +0,1% a +0,3%.
Oggi, il team degli economisti interpellati dalla Bce ha
ridotto la stima del Pil dell'Eurozona per il 2008 dall'1,8%
all'1,6%.
Mentre quella sull'inflazione 2008 e' salita dal
2,5% al 3%.
men/sam/ss