BORSA: CHIUDE PIATTA, BENE BUZZI UNICEM, GIU' PARMALAT
Chiusura in lieve ribasso a Piazza
anche dal ''coupon washing''.
L'indice Mibtel ha terminato la giornata in flessione
dello 0,03% a 26.147 punti mentre lo S&P Mib ha ceduto lo
0,11% a 34.233 punti.
Pari a oltre 6 miliardi di euro il
controvalore degli scambi.
La giornata iniziata con una flessione accentuata ha
subito un cambiamento di tono dopo la diffusione del dato del
Pil dell'Eurozona del primo trimestre, +0,7% e sopra il
consensus.
Cosi' si muovono al rialzo i titoli piu' sensibili
al ciclo.
Gran scatto di Buzzi Unicem (+4,14%) presente anche
in Germania, dove nel primo trimestre, anche grazie al
settore edilizio, il Pil e' volato a +1,5%, oltre ogni piu'
rosea previsione.
Stessa musica per Italcementi (+0,54%).
Bene Prysmian (+0,85%), Impregilo (+1,71%) e Telecom
Italia (+1,42%) cosi' come A2A (+1,56%).
Ricoperture sul
lusso, Bulgari (+0,71%) e Luxottica (+1,76%).
In recupero
quasi tutti i temi bancari ad eccezione di Unicredit (-0,76%)
e di Banco Popolare (-1,79%) sul quale sono scattati i
realizzi.
Continua il declino del risparmio gestito con
Mediolanum (-1,28%) che sconta anche un taglio del target da
parte di Dresdner Bank.
Giornata da dimenticare per Parmalat che chiude sotto 2
euro (-11,17%).
Il titolo ha registrato diverse sospensioni
per eccesso di ribasso.
Il mercato non ha digerito i conti
del primo trimestre, in particolare la flessione del 15% del
Mol.
fgl/mcc/ss