SUBPRIME: DAI FONDI SOVRANI MILIARDI DI DOLLARI IN SOCCORSO BANCHE
Solo negli Stati Uniti la crisi dei
Citigroup.
Ma il conto e' destinato a salire e di molto.
Deutsche bank stima che a livello globale la perdita per i
subprime potrebbe arrivare a sfiorare i 400 miliardi di
dollari.
In soccorso delle banche, soprattutto i big americani, si
muovono i fondi sovrani che movimentano masse ingenti di
liquidita'.
I piu' attivi negli ultimi mesi sono quelli dei
petroldollari del Medio Oriente, ma anche si Singapore e
Cina.
Citigroup oggi ha annunciato emissioni convertibili in
titoli privilegiati per un totale di 14,5 miliardi di dollari
di cui 6,88 arriveranno dal Singapore Governmnt Corp, e il
resto da un altro gruppo di investitori tra cui il principe
saudita Al-Waleed che gia' da anni detiene oltre il 5% del
colosso americano.
Il GIC di Singapore e' andato in soccorso anche di UBS con
la sottoscrizione di un bond convertibile da 9 miliardi di
franchi svizzeri.
Il concorrente di Singapore Temasek invece
l'estate scorsa aveva rileato il 2,1% della Barclays.
Tornando a Citigroup, gia' poco piu' di un mese fa aveva
ottenuto 7,5 miliardi di dollari dal fondo sovrano di Abu
Dahbi che nel 2010 convertira' nel 4,9% dell'istituto.
Il mese scorso il fondo China Investment ha messo 5
miliardi in Morgan Stanley mentre il fondo cinese Citic ha
rilevato il 2% di Bear Stearns.
E sempre oggi Merrill Lynch
ha definito un'emissione convertibile da 6,6 miliardi di
dollari che verranno garantiti dal fondo sovrano del Kuwait,
Mizuho bank e Korean Investment.
did/mcc/rob