PRODI: IL GIORNALE, IMPEGNATO A FAR FALLIRE ASSE BERLUSCONI-VELTRONI
Silvio Berlusconi e Walter Veltroni
granitico, indistruttibile.
Nonostante gli attacchi non
manchino per farlo fallire.
Lo scrive oggi Il Giornale, in
prima pagina, in un articolo di spalla a firma di Nicola
Forcignano, che individua, tra gli altri, nel premier Romano
Prodi uno dei principali sabotatori dell'intesa tra i due
leader politici.
Il motivo per cui, secondo Il Giornale, il
Presidente del Consiglio ostacolerebbe il rapporto tra
Berlusconi e Veltroni puntando al suo fallimento, sta nel
fatto che non vuole correre ''il rischio - scrive
testualmente il quotidiano - di andarsene a casa prima di
aver concluso un certo lavoretto: piazzare gli amici e gli
amici degli amici su 64 poltrone dalle quali si governa
l'economia italiana''.
Ma tra i contrari si trovano anche ''i
cespugli della sinistra perche' l'accordo Berlusconi-Veltroni
segna la loro fine''.
Ieri, ricorda l'articolista, la maggioranza del
centrosinistra ''ha costruito la scontata baraonda'' sul
fatto che Berlusconi stesse boicottando il dialogo sulla
legge elettorale e ricattando Veltroni mettendo sul piatto
della bilancia pure la legge Gentiloni.
Il sindaco di Roma,
''sfidando i propri alleati, ha subito spento la polemica
dichiarando: il dialogo continua, del presidente di Forza
Italia mi fido.
In parole povere: non mi scocciate con queste
fandonie, noi stiamo pensando al bene del Paese''.
La politica, spiega Il Giornale, ''viene resa complessa
per interessi o per malafede.
E i fatti di ieri lo hanno
dimostrato''.
Non e' certo Berlusconi che vuole interrompere
il dialogo, ''sono ben altri quelli che lo vorrebbero
interrompere''.
Una ''ulteriore conferma e' arrivata dal
vertice dell'Unione sulla legge elettorale dove i Verdi, i
comunisti italiani e i socialisti si sono alzati dal tavolo
con le ormai stantie minacce di far cadere il governo.
E
anche in questo caso, dal partito di Veltroni e' arrivato un
perentorio: tutti zitti, stiamo lavorando, noi''.
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