PAPA: RETE AUTOFORMAZIONE, PER NOI RINUNCIA E' STATA UNA VITTORIA
''Per noi si tratta di una grande
de La Sapienza e che sono stati i grandi contestatori della
visita papale, hanno accolto la rinuncia da parte della Santa
Sede a svolgere la visita del papa all'ateneo romano.
''In questo momento - sottolinea all'ASCA, uno dei leader
della protesta studentesca Franco Brancaccio - siamo in
assemblea e stiamo festeggiando perche' la mancata visita la
consideriamo una grande vittoria della laicita' e
dell'universita'.
Sia chiaro che Ratzinger non viene perche'
ha contro la maggioranza dell'ateneo nell'esercizio di un
dissenso che puo' e deve essere esercitato''.
''Ora - aggiunge il rappresentante studentesco - siamo
certi che da parte del mondo politico verranno i soliti
discorsi, le accuse di aver voluto censurare il papa.
Ma non
e' cosi'.
Rispediamo poi al mittente la sicura accusa di aver
voluto creare un clima di violenza.
Giovedi' le proteste
sarebbero state del tutto pacifiche anche se colorate e piene
di fantasia''.
Secondo Brancaccio ''adesso le autorita' accademiche
dovranno assumersi la responsabilita' di aver commesso questo
grande errore senza aver voluto ne' coinvolgere, ne'
ascoltare le rappresentanze studentesce''.
Quindi, un
annuncio: ''La mobilitazione continua e confermiamo la
manifestazione di giovedi' che si trasformera' in una grande
festa''.
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