MUSICA: IN CRISI IL COLOSSO EMI, VIA UN TERZO DEI DIPENDENTI
Crisi nera per il colosso
investimento Terra Firma, ha annunciato il taglio di
1.500-2.000 dipendenti, attorno ad un terzo dei 5.500
attualmente impiegati in tutto il mondo.
La ristrutturazione
della terza major discografica del mondo, dopo Universal e
Sony-Bmg, e' stata resa nota dal presidente Guy Hands, e
consentira' un risparmio di 265 milioni di euro all'anno.
Anche se i nuovi azioniosti parlano di
''riposizionamento'' sul mercato, la Emi sembra destinata a
pagare a caro prezzo la decisione di aver ceduto a Terra
Firma il pacchetto di maggioranza per 4,2 miliardi di euro
invece di cercare un'intesa con l'americana Warner, quarta
label del mercato mondiale, per contrastare la fusione fra
Sony e Bmg.
Deluso dalle nuove strategie aziendali, Robbie Williams,
uno dei nomi di punta attuali assieme a Norah Jones e
Coldplay, ha gia' fatto sapere di non voler pubblicare il
prossimo album per la Emi, e il suo manager ha definito Hands
''uno schiavista''.
(Piu'Europa).
red/uda