METALMECCANICI: CALEARO, NON SIAMO AL MINISTERO PER ROMPERE
''Non siamo qui per rompere''. Il
rinnovo della piattaforma contrattuale dei metalmeccanici.
In
una pausa della trattativa al ministero del Lavoro, con lo
stesso titolare Cesare Damiano, che prosegue separata,
Calearo ha spiegato che la delegazione da lui guidata ha
detto ''di aver accettato l'invito di sospendere per alcuni
giorni l'erogazione unilaterale''.
Il presidente di Federmeccanica ha poi spiegato che ''se
ci sara' un tavolo comune ci andremo perche' non siamo qui
per rompere''.
In merito alla sospensione il numero uno di
Federmeccanica ha riferito che ''la variabile tempo non e'
indipendente''.
Su questo il direttore generale della Federazione, Roberto
Santarelli, ha sottolineato che ''la sospensione non e' a
tempo indeterminato ma fino all'inizio della prossima
settimana''.
Santarelli ha poi riferito di aver spiegato al ministro
''i contenuti del documento con la proposta di
Federmeccanica, perche' Damiano vuole capire.
Sul documento -
ha aggiunto - c'e' scritto che la nostra e' una proposta
finale anche se ci sono spazi per un negoziato, ma molto
esigui''.
Secondo il direttore generale di Federmeccanica, in ogni
caso, ''dentro questi spazi dovremmo trovare il modo di fare
il contratto.
Per il momento - ha concluso - non e' cambiato
nulla non abbiamo ancora parlato di modifiche''.
glr/mcc/alf