M.O.: 18 MORTI A GAZA.
ABBAS, ''POPOLO PALESTINESE NON RIMARRA' IN SILEN
Si aggrava il bilancio delle
portando a 18 il numero di palestinesi uccisi.
Altri 45
palestinesi sono rimasti feriti.
Una escalation di violenza a cui non si assisteva da mesi
e che ha coinvolto indistintamente miliziani e civili.
''Quello che e' accaduto oggi e' un massacro, una
carneficina nei confronti del popolo palestinese'', ha detto
il presidente Mahmud Abbas da Ramallah.
''Le nostre genti non rimarranno in silenzio di fronte a
questi crimini.
Questo massacro non portera' alla pace'', ha
aggiunto Abbas.
Secondo un conteggio dell'Afp, dal momento in cui il
governo israeliano e l'Autorita' Nazionale Palestinese hanno
formalmente rilanciato il dialogo per accordarsi sul processo
di pace, almeno 116 palestinesi, in maggioranza militanti,
sono stati uccisi dalle truppe israeliane.
L'amministrazione di Hamas ha proclamato tre giorni di
lutto.
Fra i 14 militanti uccisi vi e' anche Hossam Zahar, figlio
del leader di Hamas ed ex ministro degli Esteri, Mahmud
Zahar, che si e' impegnato a ''rispondere a Israele
nell'unico linguaggio che conosce''.
(Piu'Europa).
reds