L.ELETTORALE: SORO, SI DELINEA MAGGIORANZA DUE TERZI PARLAMENTO
Sulla ipotesi di riforma elettorale
Lo afferma il presidente dei deputati del Partito
DEmocratico Antonello Soro sottolineando che da parte del Pd
c'e' stato un grande sforzo di flessibilita' che ora viene
chiesto anche ai partiti minori in nome dell'ammodernamento
della vita politica e democratica del nostro paese.
Soro che ne ha parlato con i cronisti a Montecitorio ha
anzitutto risposto ad una richiesta di chiarire il termine di
''generosita''' usato ieri da Anna Finocchiaro.
''Non discuto dei termini e degli aggettivi.
Il problema
-ha detto Soro- e' che 8il Pd) ha fatto, come e' dovere dei
partiti piu' impegnati in questo processo di riforma, uno
sforzo di flessibilita' rispetto alle proprie idee di
partenza su una riforma di sistema.
E come tutte le riforme
di sistema, con quelle che riguardano le regole del gioco
occorre farsi carico delle ragioni degli altri e cercare il
punto di equilibrio piu' alto all'interno del parlamento, al
di la' e al di fuori di ogni regola di maggioranza o di
opposizione e sena alcun scambio con le questioni che
riguardano le politiche di governo''.
''Avendo fatto questo grande sforzo ci attendiamo che
tutti lo facciano questo sforzo.
In discussione -spiega Soro-
c'e' la modernizzazione del sistema politico italiano e un
ritorno ad un grado di efficienza compatibile con la
cometizione globale da parte della democrazia italiana, che
e' debole rispetto ai poteri coi quali e' in competizione,
perche' ha un difetto di capacita' decidente''.
''Noi vogliamo semplicemente questo e abbiamo rinunciato a
molte delle nostre ragioni primarie per ricercare dentro il
parlamento un grande accordo.
Si va delineando, e spero si
allarghi, un accordo che coinvolge circa due terzi del
parlamento su questa riforma.
E' impensabile -conclude Soro-
che di fronte a questa prospettiva ci si fermi in una logica
che non e' quella di contrasto rispetto al merito dei
problemi, ma nella pretesa di innalzare una barriera di
maggioranza rispetto a questa discussione''.
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